Lasso! io già piansi meco alcuna volta
Che l'empia donna a cui mi diede Amore,
Sorda al mio mal fuggiva a tutte l'ore
I miei sospir, d'ogni legame sciolta.
Or piango ch'altra, ahimè! troppo m'ascolta,
Pena mostrando d'ogni mio dolore,
E con dolci parole incende il core,
E l'alma afflitta nei martìr sepolta.
E provo ben quanto più vivo foco
Accende in brevi dì dolce pietade,
Che per lunga stagion dura bellezza.
Cresce l'un presto, e spegnesi per poco;
L'altro non mancheria per lunga etade,
Tal esca è Cortesia con Gentilezza.