Più veloce animal non pasce l'erba
Di quel di cui seguir qui l'orme intendo,
E benché ratto fugga, io pur lo prendo,
Onde tutto il penar si disacerba.
Alla fera gentil vêr me superba
Quante più insidie, e reti, e lacci tendo,
Tanto più di seguirla ognor m'accendo
Al tempo dolce, alla stagione acerba;
Né seppi ancor per mia fatica e ingegno
Solo al piè vago avvicinarmi un poco,
Come ben può saper Mugnone ed Arno.
Se il Ciel m'ha fatto di tal preda indegno,
Priego almen Giove e l'amoroso foco
Che ogni altro cacciator la segua indarno.