Apri, ch'io spezzerò la porta, apri omai, lorda sudicia.
Chi diavol sarà? è quella bestia di Tonchio.
Esso sono.
E che vuoi?
Fammi qui venir tosto Attilio et Ippolito.
E' non ci sono.
A me che so più che cento femmine!
Va' in quella camera alta, ove mai persona non abita,
E di' loro, ch'io qui gli aspetto per cosa importantissima,
Che venghin su la mia fede sicuri, e nulla temino.
Va', torna tosto.
Io vo.
Ben che tra lor rimasi sieno
Di partir, com'io dissi, son sicuro che nol possono
Sanza me far, perché i danari al viaggio bisognano,
Ch'io ho qui in seno; ma eccogli, che ratti fuor ne vengono:
Oh che viso faranno incontinente che qui veggano
Geri e Simone! or io voglio andar lor incontra e mettergli,
Sanza che cosa alcuna abbiano intesa, innanzi a' Giudici.