Quando vide Santippo il legno aperto,
E del punico stuol l'inganno certo,
Disse: Avend'io servito a ingrato e rio,
Non merta altra mercede il sudor mio;
Né si conviene a me sepolcro meno
Che dell'ampio Nettuno il sacro seno.
Cookies on Poetry Cove
We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.