Voi m'annodaste al core,
Donna gentil, d'amor laccio sì chiaro,
Che nulla ebbi di poi più dolce o caro.
Poi con bianca cortese amica mano
Al servo collo intorno
Vaga cingeste tal catena d'oro
Che assai men luce il Sole a mezzogiorno:
E ben ricerca invano
Chi di veder desìa simil lavoro.
Deh! come infin ch'io moro
Dell'un dono e dell'altro al mondo raro
Sempre altera fia l'alma, e il corpo avaro.