Io arò sempre, Varchi, nella mente
Bacchiglione e Rivalto, e tutti quelli
Fiumi e torrenti e lucidi ruscelli,
O e noi fummo già sì dolcemente:
E quei colli gentili, in cui si sente
L'aura fresca ad ogni ora, e i fior novelli
Si veggion sempre sì leggiadri e belli,
Che l'ottobre non par che 'l gel pavente.
Ma più d'ogn'altro poi la casta e pia
Sola de' miei pensier vaga Beatrice,
Che mi fa senza 'l core andare attorno.
Voi tengo in mezzo l'alma, e non porìa
Svellervi indi fortuna atra o felice,
Ne del passo mortal l'estremo giorno.