Venite lieti al bel regno d'Amore:
Pria che con ira in voi spinga gli strali,
Deh donateli allegri l'alma e 'l core
Poi ch'e' gli chiede, o miseri mortali.
Non provate di lui l'ira e 'l furore,
Perché non son le forze vostre uguali
Al suo potere, e non val maglia o scudo,
Ben ch'ei sia cieco, fanciulletto e nudo.