Tal giù nel basso inferno
Le pene son de' miseri dannati,
Qual con voi noi, che v'incidiamo ogn'ora,
Se non ch'e' tormentati
Laggiù sempre esser denno in sempiterno,
Stando mai sempre di speranza fuora;
Pur dà costui talora
Qualche riposo, e qualche lieto stato
A ch'il core ha di pazienzia armato.