Skip to content
1495–1556

AMOR FUGGITIVO.

Luigi Alamanni

Venere il figlio Amor cercando giva, E chiamandol dicea per ogni riva: A chi m'insegna Amor da me fuggito, Dono un bacio in mercede; a chi sia ardito

Di rimenarlo a me, prometto e giuro, Che assai più gli darò che un bacio puro. Ha tai segni il fanciullo, ha tali arnesi Ch'al suo primo apparir saran palesi.

Non ha bianco il color, ma sembra foco, Gli occhi ardenti, moventi, e pien di gioco, Dolce voce e parlar, crudele il core, Né quel dentro vorria che mostra fuore.

Mentitor, disleale, e s'ei s'adira, Furor, fiamma, veneno e rabbia spira. Traditor, garzoncel fallace, e scherza Sempre in danno d'altrui con laccio o sferza.

Ben crinita è la fronte, e fero il volto, Picciol braccio e sottil, ma snello e sciolto, Ch'ei può lunge avventar un dardo acuto Fin nel basso Acheronte in grembo a Pluto.

Ha velato il pensiero, il corpo nudo, Alato come augel che ardito e crudo Or in questo or in quello addrizza il volo, E nel mezzo dei cori alloggia solo.

Un piccol arco ha in man, sovr'esso sempre Un pungente quadrel d'amare tempre. Ben è breve il quadrel, ma il cielo offende: Una faretra d'oro all'omer pende

U' son l'empie saette; ed io talora Impiagata ne fui dolente ancora. Aspro e duro con tutti, ed io m'avveggio Che a' suoi propri ed a sé fa quello e peggio.

Porta facella in man, ch'io vidi spesso Far nell'acque avvampar Nettuno istesso. Se tu 'l puoi ripigliar, per forza il mena, E non ne aver pietà se 'l vedi in pena

Lagrimando restar; pon mente fiso Ch'ei non ti fugga in quel; s'ei muove un riso E tu 'l ritira allor; s'ei vuol baciarte Fuggi ohimè, ché le labbra in ogni parte

Son di tosco ripiene; e s'ei dicesse: Prendi quest'armi mie, vatten con esse, Non le ardir di toccar, rifiuta il dono. Fiamma, peste, tormento e morte sono.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
AMOR FUGGITIVO. · Luigi Alamanni · Poetry Cove