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1582–1655

XXXVI

Ludovico Leporeo

La fortuna è più d'una, e sorti ha varie, Difformi, anzi conformi a le materie, Or felici, or datrici di miserie Ai re possenti, a le genti ordinarie.

Degno ingegno non c'è che ne inventarie De' disgusti e dei gusti la congerie: Confusissima e altissima macerie Di cose avverse, diverse, e contrarie.

Il canto e 'l pianto son cose rabirie, Che non ti val pregar, né far le istorie, Né preci pie, né litanie col kirie. Son molte stolte, ed altre imperatorie,

Stabili, invariabili ed empirie Sorti, che a' vivi e morti oprano glorie.

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XXXVI · Ludovico Leporeo · Poetry Cove