Vado sovente in traccia, a caccia a' meroli
Nei boschi toschi, e tra i laureti miroli,
E con la destra mia balestra tiroli,
Gli atterro, afferro, prendoli, e incarnieroli.
Gorgheggianti d'amor cantanti e queroli,
Dispennoli, scotennoli, e martiroli,
Poi li metto in guazzetto ed imbutiroli,
Ché grassi son come piccion di Veroli.
Non caccio fuora interiora o scoroli,
Gl'ispiedo al fuoco, e a poco a poco induroli,
E gli ardo a strutto lardo, ed insaporoli.
Poi gli cuopro col piatto e al gatto furoli,
E singoli in intingoli divoroli,
E dentro il centro del mio ventre turoli.