Per lodar Milla in dolce suon forastico
Le tosche rime e i lazî carmi mestico
Con metro di Libetro ed anapestico,
E sgombro il tetro umor dal cor fantastico.
Quindi è che non tem'io d'Omeromastico,
Né ai parti miei di strazio rio tiestico,
Cibandomi di nettare pancrestico,
D'ambrosia aonia, e di pierio essastico.
Per eternarmi, notte e dì sofistico,
Con satirica sferza i Zoili frostico,
E fo striderli in tuon più che coristico.
Ma non mi sdosso il foco onde mi brostico,
Né lo mi allenta incanto cabalistico,
Ché penar per amore è il mio pronostico.