Pria che di poesia meco contrastino
Gli organisti, coristi, è d'uopo assestino
L'organo, e 'l fiato porgano, e si allestino
Destri e sinistri, e i suoi registri attastino.
Con tutto ciò non crederò che bastino
Meco del par trimetreggiar, ma restino
Muti orecchiuti, e a lor dispetto attestino
Che al mio stil signoril non mai sovrastino.
Né a cinque o a sei co' pari miei si allistino,
E cantando d'Orlando non s'accostino,
Né dal mio biasmo entosiasmo acquistino.
Se chiederan mercé da me, né m'ostino,
Li riporrò d'Appollo al rollo pristino;
Ma un trar di man da me lontan si scostino.