La musica col ciel girando nata,
Arpa natia di quel divin Poeta,
Pago rende ogni spirto, ogn'alma lieta,
Sazi non mai di melodia sì grata.
Da' mortali qua giù partecipata
Esser non può, ché la distanza il vieta:
Onde il nostro desio più e più s'asseta
Di venir ebro d'armonia beata.
Così la prisca età Febo ne addita
Tra le suore cantanti, e ne dinota
De' sacri odei la sinfonia gradita.
Così tracio cantor (la fama è nota)
Ridusse il rozzo mondo a nobil vita,
Ammansò l'Idre, ed arrestò l'Eurota.