Pria fermeransi i globi eterei erranti,
E 'l mondo restarà senz'elementi,
Gli Sciti adusti, e gli Etiòpi algenti,
E senza flutti il mar salsi e spumanti;
Le rose senza odore e gli amaranti,
E Filomela senza i suoi lamenti,
Ma senza gelosia, senza tormenti
La turba no degl'infelici amanti.
Fien facili le vie de' laberinti
E 'l ricorso natio de' fiumi ai fonti,
E dolci più del miele ibleo gli assinti;
Gli angui e i colombi in amistà congionti
Vedransi pria che sien lor duoli estinti,
Montuose le valli, e cupi i monti.