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1582–1655

VII

Ludovico Leporeo

Su l'arco di San Marco abito e stanzio, Che a la cella sen va di fra Fulgenzio E al Campidoglio, ov'ebbe il soglio Renzio, Eroe gentil degno di stil romanzio.

Quindi scendo leggendo Ennio e Lattanzio, Vergilio, Silio, Tacito e Fidenzio, Poi guato scolti i volti con silenzio Di chi spiantò Siòn, piantò Bisanzio.

Mi volgo e dico a un certo amico Quinzio, Mio paesan forlan nato in Cormonzio, Che tira a indovinar a par di Scrinzio: “Dimmi tu, che sai più di Trapezonzio,

Chi è quel mostaccio a catenaccio grinzio? Caifà, Mustafà, Barrabà, o Ponzio?”

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VII · Ludovico Leporeo · Poetry Cove