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1582–1655

VI

Ludovico Leporeo

Uno che ha voglia di mia doglia grave, E morto a torto mi vorrebbe in brieve, Guida una barca in mar carca di neve, Che al fin si squaglia, e incaglia la sua nave.

Come Sfinge egli finge orrende e brave Bugie, follie, quali un bambin non beve: Che l'allor d'inventor non mi si deve Di stil gentil trimetrico soave,

Che in un libraccio cartastraccio vive L'essempio antico; e mentre io dico “Eh dove?” Lo fa mettere a lettere corsive. Moro convien mostrar per far le pruove

D'uno che, ad arte, in muffe carte scrive Mie rime fresche leporesche, nuove.

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VI · Ludovico Leporeo · Poetry Cove