Questi è colui che in gara amara messe
La Grecia, e fer per lui popoli risse,
Cantor d'Achille e trombator d'Ulisse,
Che ad Alessandro il Grande invidia impresse.
De la musica il dio, le Muse stesse,
Diergli che d'Elicona il fonte aprisse,
E dal museo d'Eternità rapisse
Immortali al suo crin lauree permesse.
Questi di Radamanto e di Minosse
Nei regni bui a lagrimar indusse
L'Eumenidi, e a pietà Pluto commosse;
Emulo a quel ch'Euridice ridusse
Col plettro, e a l'ombre meste il pianto scosse,
E l'Erebo a gioir col canto indusse.