Con qual cilindro i cieli ritondasti,
Saggio Architetto, e con qual arte desti
Moto ai lor cerchi men veloci e presti,
Non mai dal tempo distemprati e guasti?
Con qual oro ed azurro miniasti
Quell'ampie sale e gallerie celesti,
E con quai gieroglifi ornar potesti
D'opre mosaiche anfiteatri vasti?
Con quale ordigno, e con qual trama ordisti
Puri elementi, e in simetria composti,
Con qualità contrarie in un commisti?
Tu che de l'opre tue l'esempio fosti,
E di vaghi prodigi il mondo empisti,
Deh scopri a noi gli enimmi tuoi nascosti.