Scendete al ballo lascivetti e destri
A la dolce armonia di cetre e sistri,
Del dio Silvano rustici ministri,
Fauni, Dauni, Sileni, Oschi silvestri.
E voi di Pindo abitatrici alpestri,
Driadi, Amadriadi, con pastor caistri
Con rigiri e tornei destri e sinistri
Calpestate d'april bei fior campestri.
Coronate le tempie e i seni vostri
D'anemoni, di rose, e di ligustri,
Castalie dee, Napee, di gigli e d'ostri.
De' Mattei semidei romani illustri,
A piè del Celio e de l'Esquilie e ' rostri,
Ecco il giardin vicin che vince i lustri.