Prendi, o garzon, del gran grotton la chiave,
Tranne del vino che il pretino beve,
Metti la cantimplora or ora in neve
Con piselli novelli e fresche fave.
Danne il grato abboccato il più soave,
Dolce, piccante, saltellante e lieve,
Ché trisuonar e improvisar si deve
Con berniesche e leporesche ottave.
Venite, aonie ed eliconie dive,
A bere la Guarnaccia a Caccia Bove
De le gianzane e de l'albane rive;
Ve lo fo con buon prò, a tutte nove;
Col canto in tanto suonino le pive,
Mentre la botte in queste grotte piove.