Milla ed Amor, rei grassator de l'Appia,
Fan di me prigionia natia gioseppia,
E vendonmi a la turba furba aleppia
Che non s'avvegga il sole o l'aria il sappia.
Amor coi suoi lacciuoi crudel m'incappia,
E Milla entrambe le mie gambe inceppia,
Egli mi spoglia ed a sua voglia ingreppia,
E nudo e crudo a pena m'invaldrappia.
Qual Clitofante per la ria Leucippia
Da sincope d'amor il cor mi scoppia,
E provo gli empi scempi di Cidippia.
Questi mi danno affanno e morte doppia:
Quella coi rai degli occhi gai m'allippia,
Quegli con rio letargo Argo m'aloppia.