Skip to content
1582–1655

LVI

Ludovico Leporeo

Io fei quanto potei e quanto seppi, Quanto dissero e scrissero i Crisippi, Pittagori, Anassagori, e Cratippi, E Socrati, e Senocrati, e Gioseppi;

Ma d'empio arcier fui prigionier in ceppi, Mi spogliò, mi privò d'aurei filippi, E mi fé, com'egli è, con gli occhi lippi, Che non so dove io vo, né ho chi mi sgreppi.

Mi legò, m'annodò, con nodi doppi: Piagno e mi lagno, come fanno i puppi, Ma udir s'infinge, e mi restringe i groppi. Non vuol che mostri il duol, né mi raggruppi,

E mi pone in manette e mette intoppi Ch'io giamai d'aspri guai non mi sviluppi.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
LVI · Ludovico Leporeo · Poetry Cove