Pregoti, Amor, talor che mi disgreppe
Da tirannia di questa ria santippe
Per cui son già le mie palpèbre lippe,
Offeso, oimè, da l'amorose ceppe.
Questa m'imprigionò come Gioseppe,
E mi tradì col pomo di Cidippe,
Benché le dee talotta d'Aganippe
Mi distillano al cor febeo giuleppe.
Sdegno dal nodo indegno mi disgroppe,
E da ria gelosia l'alma sviluppe,
Poiché soffro in amore ingiurie troppe.
Non fia che d'amor vano io più m'inzuppe,
Ma qual bambin convien ch'io mi dispoppe,
Ed aio sia de l'apollinee puppe.