Scrivo sonetti con lecchetti e accapoli
Per mancia e a crepapancia a' miei discepoli,
E di lautezze, di dolcezze crepoli
Con buccari di zuccari di Napoli.
Voglio che del mio foglio ognuno crapoli,
E studenti, e aderenti, condiscepoli,
E di zebibi ognun si cibi ed epoli
Da Ponte insino a Monte Magnanapoli.
Non dono loro acerbe erbe d'erbipoli,
Ma cataste di paste di Montopoli,
Di Tolfa, Terranolfa, e Collescipoli;
Son tartuffoli e sbruffoli da Popoli,
Antipasti e pospasti di Gallipoli,
Che ne caccian la fame infame e i scropoli.