Talor con Argo Amor scherzando trepo,
Ma bieco io sono, e cieco più d'Edipo,
Poiché da l'empio fiero scempio scipo,
Tormento e guerra, e terra terra repo.
Milla in poter d'altrui veder mi crepo,
E di ria gelosia sto ne l'Euripo,
Onde in darno mi scarno e 'l cor dissìpo,
E per me no, ma per suo prò, non strepo.
D'alta costanza e toleranza è d'uopo
Guatar ingordo e lordo invido lupo
Roder gagliardo come lardo il topo.
Virtù mi tien che in giù non mi dirupo,
Ma come lampo avvampo di piropo,
E di dolor, d'egro rancor m'occùpo.