Se volessi potressi, infido Amore,
Toglier d'ardore e d'egro dispiacere
L'alma che pere, e consolarne il cuore
Col tuo dolciore, e farne gioia avere.
Sta in tuo potere trarne d'Etna fuore,
E 'l rio rigore mitigar d'austere
Fiere Megere, e 'l fasto ucciditore
Che sparge Onore in belle donne altere.
Danne a vedere che ben sai gradire
L'altrui servire, e i servi tuoi beare,
E l'aspre e amare lor pene indolcire;
Che sai ferire a un tratto e risanare,
Codri arriccare, e Cresi impoverire,
E da stupire cose eroiche oprare.