Skip to content
1582–1655

CXXI

Ludovico Leporeo

Ne la corrente del torrente fareo Dà ne lo scoglio il mio naviglio cereo, Ned ha pietà di me Nettuno o Nereo, Mentre nuoto e m'avvoto al dio tartareo;

Ma un mostro ecco dal chiostro uscir tenareo, Nemico del mio stil gentil sidereo, Per farmi coi miei carmi andar cinereo, E 'l mio allor fulminar d'onor cesareo.

Non cadrò d'alto, no, nel mar corcireo: Non son Icaro, o picaro Leporeo, Ma volo a Pindo, a l'Indo, e al cielo empireo. Più forte son d'un torrion marmoreo;

Notte e giorno io non vo' scorno zopireo, Ed ho sotto al cappel cervel nestoreo.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CXXI · Ludovico Leporeo · Poetry Cove