Questo gigante de le piante altero,
Sterile e scarco pria, carco rimiro,
Platano ombroso fruttuoso in giro,
Ch'ogni suo ramo ha domo il pomo e 'l pero:
Tanta fu la virtù del giardiniero,
Che l'insitò, cangiò, cosa che ammiro,
L'innato e radicato suo desiro
D'ombrosità, d'opacità primiero.
Di questo innesto il degno emblema onoro,
Che d'imitar ed emolar procuro,
Ma di Libetro il metro ognior peggioro.
Voi Trasformati eroi, ben m'assicuro
Che al mondo per giocondo almo ristoro
Produtto avete ognior frutto maturo.