Parteni, siete da magnete tratti,
Da nodi arcani, sovraumani stretti,
Non oppressi da terrei o ferrei affetti,
Né da viltà di rea beltà distratti.
Ma da vergineo zelo al cielo astratti,
Altissimi e purissimi intelletti,
Degli angeli felici amici eletti,
Simigliate ai celesti in gesti e in atti.
Mentre in Dio col desio vivete fitti,
Siete a beato stato in terra addotti,
Negli archivi superni eterni scritti.
Del senso al mal propenso i lacci rotti,
E l'antico nemico e 'l mondo vitti,
Siete là su da la virtù condotti.