Skip to content
1582–1655

CXLV

Ludovico Leporeo

Amore è traditore, e tale io chiamolo, Del mio riposo invidioso ed emolo, Che qual Satàn o Leviatàn io temolo, E, come ei merta, a la scoperta infamolo.

Mentre scorge e s'accorge ch'io non amolo, Con ciera austera mirami onde tremolo, E m'alza e sbalza al basso da Pontremolo Nel Teveron, rion di Pontemamolo.

Ben se n'avvede e crede ch'io non stimolo, Né il male avvezzo o l'accarezzo o comolo, Né più qual prima in prosa e in rima imprimolo. S'ange di duolo, e 'l sassaiuolo ha un tomolo

Di brecce, e tira frecce, ed io dissimolo, Ché in odio estremo io l'ho, qual Remo Romolo.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CXLV · Ludovico Leporeo · Poetry Cove