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1582–1655

CXL

Ludovico Leporeo

Per darmi morte su la sponda lazia Milla arrivò, lasciò l'onda sebezia; Questa mi frulla, e poi nulla m'apprezia, De' miei tormenti e lai giamai non sazia.

Non mi dà mai mercé, né mi fa grazia, Rigida al pianto, frigid'alpe elvezia, Né ripararme vale arme vegezia, Ché mi strugge la salma e l'alma strazia.

Scrissemi Apollo a rollo e in sua milizia, E per me Amor talor seco negozia, Ma più s'asprisce, irrigidisce, e invizia. Non l'onda tebra e non la sponda arnozia

Torriano i nei di lei, d'alta nequizia, D'empietà, di beltà, superba sozia.

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CXL · Ludovico Leporeo · Poetry Cove