Saggia assemblea, che da l'Idea ne appari
Di beltà, di bontà segreti alteri,
E disgombri d'altrui li bui pensieri,
E splendenti ne fai de' rai solari;
Dei cieli ne riveli i corsi vari,
E di natura oscura i sensi veri,
E ne guidi per fidi almi sentieri
Di virtù, che qua giù calcano rari.
Del vostro emblema il tema il mondo ammiri,
E di Sileno in seno idoli adori
De' simolacri sacri Isi ed Osiri;
E da cote, che acciaro scuote fuori,
Uscir mille scintille e lampi miri
De' sopiti, ammortiti, occulti ardori.