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1582–1655

CXII

Ludovico Leporeo

Turco od asturco de l'armento ibero Nato d'alato Zefiro al respiro, Ti calco, e teco valco in corso e in giro, Mobile a' cenni nobile destriero.

Se' tu de' lesti e presti il più leggiero Che pondo egregio regio sol soffriro, Miglior di quanti ovanti già saliro Al Campidoglio con orgoglio altero.

Al tuo talento non v'è argento od oro, E i Ledei, giurarei, mastri ti furo, Che ersero Astolfo al golfo di Peloro. Se tromba che rimbomba odi, o tamburo,

Mordi il fren, stampi il suolo, avvampi in Foro, Di battagliar, di trionfar sicuro.

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CXII · Ludovico Leporeo · Poetry Cove