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1582–1655

97

Ludovico Leporeo

Milla di me non ha pietà, né regola, Che ognor mi fora il cor come verrigola; E più ch'io l'amo e chiamo, e più che istigola, Velen getta dal sen, proprio petegola.

Con rei sospir a' miei desir non piegola, Di natura aspra e dura, e non castigola, Infedele e crudel più di Caligola, Ché beve il pianto mio quanto una tegola.

Se una volta m'ascolta che interrògola, Vuol doppie a coppie e piange, ed io rasciugola, E con parole e cantafole affogola. S'incolera, non tolera, e mi giugola;

Già mia vita è finita e non prorògola, Ché lingua ho muta, e m'è caduta l'ugola.

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97 · Ludovico Leporeo · Poetry Cove