Pria ch'io ponga già mai Lilla in non cale,
Ch'ella infida non siami, io suo fedele,
Io verso lei pietoso, essa crudele,
Quella di voglie varia, io non mai tale,
Fia che spirino l'Idre aura vitale,
E le sord'aspi ascoltino querele,
E l'isole l'Egeo solchino a vele,
E sorvolino al ciel l'alpi con l'ale;
Cangino l'Arte e la Natura stile,
Parli il silenzio, e taccian le parole,
Libia a l'India s'unisca, Europa a Tile;
Veggasi l'aria stabilirsi in mole,
Altissimo l'abisso, Olimpo umìle,
Notte senz'ombra, e senza raggi il sole.