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1582–1655

77

Ludovico Leporeo

Qual pensier t'ange e frange di Baalo, Che guati obliquo, e con iniquo zelo? Rapir vorressi, se potessi, al cielo Le stelle, e calpestar quelle col talo?

Brami portenti, e agli elementi il calo, S'apran gli abissi, e 'l sol s'ecclissi in gielo, Mentre ogni busca, ogni mollusca e pelo Fiuti e rifiuti, rio Sardanapàlo?

Vuoi cangiar Ebro in Tebro, Eufrate in Nilo, L'alpi far basse, e svolger l'asse al polo, Stringer il mar, drizzar i lidi a filo. Non tanto fasto, è troppo vasto il volo;

Pur non prevali a noi mortali un ilo, E a noia hai ciò che Dio creò tu solo.

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77 · Ludovico Leporeo · Poetry Cove