Sto nelle fiamme ardenti di Sidrache
Per bella e ria degli anni omai due deche,
E pur mi guata ancor con luci bieche,
Né un punto par che verso me si plache.
Non Liceo, non Museo di scene opache
Posa od allevio alcun par che mi reche,
Anzi Cupido, com'egli è, m'accieche,
E del suo filtro reo più m'imbriache.
Uscir non so dall'amorose triche,
Né inteso son benché dì e notte invoche
Questa novella e disdegnosa Psiche.
Già son mie fauci infievolite e roche,
Soccorretemi voi, Pierie amiche,
Ché il cor di Milla una scintilla infoche.