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1582–1655

60

Ludovico Leporeo

Tu, che del bene altrui t'angi e t'irasci, E de l'umanità dal termin esci, Mentre ti avanzan altri, e tu decresci, E d'interna agonia ti struggi e sfasci;

Non mai lagnar o sospirar tralasci, Ma di cordoglio a te medesmo incresci, Nell'altrui gioie il pianto amaro mesci, E di livor e di rancor ti pasci.

Con le lusinghe più t'inviperisci, Nelle d'altrui prosperità strangosci, E nel malor di tisichia marcisci. Occhi hai sanguigni, maliardi e rosci,

Qual lupo guati, e nel guatar ferisci, Né fede o legge od amistà conosci.

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60 · Ludovico Leporeo · Poetry Cove