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1582–1655

57

Ludovico Leporeo

Un poeta di metro, e tetro ingegno Verseggiar vuol con penna sol di cigno, Dispregiator del buon cantor peligno E d'ogn'altro più scaltro eroico ingegno.

Però merta coperta de condegno E laurea di centaurea e di crispigno, E da un capietto stretto di Foligno Essere appeso e steso in trino legno.

Mi disdico e ridico, e mi vergogno Che l'armi e i carmi a difensarmi impugno, Né a lui, né a' danni altrui mai non agogno. Ma tu, Clio, bene mio, donagli un pugno,

Poiché ha necessità, non che bisogno, Che gli si dia la poesia nel grugno.

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57 · Ludovico Leporeo · Poetry Cove