Non trovo al mal d'amore alcun rimedio
Di turbit o teriaca o diagridio,
Né sgombra dal mio core Apollo fidio
Del tetrico malor la noia e 'l tedio.
Tregua non trovo, posa, od intermedio
A l'amorosa guerra, astio, e fastidio,
Né danmi le Pierie alcun sussidio
Dal fulminante de' begli occhi assedio.
Milla i miei prieghi e le querele ha in odio,
Né intender vuol de' carmi miei preludio,
Di canzone, d'idillio, o d'epissodio.
Questa del mio languir sente tripudio,
Del mio mortal gioisce estremo essodio,
Mentre mi dà di sua pietà ripudio.