Skip to content
1582–1655

47

Ludovico Leporeo

La passo in Roma a spasso passeggiando, Né in Dataria cosa che sia pretendo, E non so stocchi e i miei baiocchi spendo, Vesto modesto, e vado vivacchiando.

Per dar conforti ai morti vo trottando A San Gregorio, il purgatorio aprendo Con la Messa, e con essa vo schermendo, Con un pavolo il diavolo scornando.

Urto in Parnaso, e do di naso in Pindo, E di canzoni, non dobloni abondo, Pur bevo fresco, e da tedesco brindo. Lodo Dio: content'io, contento il mondo,

Ché non ho moglie o doglie, e sto sì lindo Che ancor per bell'umor fo un salto tondo.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
47 · Ludovico Leporeo · Poetry Cove