D'ogn'intorno era giorno adorno e chiaro,
Di qua, di là, nella città di Piero,
E s'udia per la via “Tocca, cocchiero”,
E dicea “Calde cialde” il ciambellaro.
Bertoia da Pistoia gioncataro
Vendea ghiotte ricotte dal paniero;
“Fettucce a voi, bertucce, pel cimiero”,
Gridava, che assordava, il velettaro.
Io, che non voglio imbroglio, né deliro,
Né al ben che mai non vien aita imploro,
Giacendo, attendo di Fortuna il giro.
Non curo Dataria, trascuro il Foro,
Aspetto in letto, e dormo come un ghiro,
Né bado a corte, o vado a concistoro.