Skip to content
1582–1655

42

Ludovico Leporeo

Per amor strido ognor e m'imboracchio, E per le laide Taide m'impetecchio, Per lor m'appesto e resto mozzorecchio, Scatarro e tosso e adosso mi sputtacchio.

Paio sovra un ficaio spaventacchio Di pannaccio di straccio ferravecchio, Adiromi s'io miromi allo specchio, Asciutto e strutto come brutto bacchio.

Già già le porte della morte picchio, E rimango nel fango qual ranocchio, E l'esequie di requie mi canticchio. Secco son come stecco di finocchio,

E mentre nudo e crudo mi ranicchio, Elicona per me suona a battocchio.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
42 · Ludovico Leporeo · Poetry Cove