Un pirchio gatto tratto da la pala
D'amici e di nemici si querela,
E ciarla e sparla e scherza e sferza e pela,
E ne macera, lacera, ed impala.
Va, viene, ascolta, e dà di volta in sala,
E i fatti altrui, ma non li sui rivela,
E merta la coperta d'una vela
Che l'alzi e sbalzi al golfo di Bengala;
Mentre lunge ne punge e ne staffila,
E par ch'abbia una rabbia mariola
Contra di me, che per mia fé m'oppila.
Ma si sa verità che mi consola:
Che tutti trincia, e sguincia, e ne raffila,
Ch'egli è insolente, e mente per la gola.