Chi m'alza il trono?Io sono l'Interesse,
Maggior d'ogni signor che al mondo visse;
Son io del mio, del tuo cagion di risse,
Contendo e non attendo alle promesse.
Tal regio privilegio mi concesse
L'Abuso, e 'l commun uso non disdisse,
Ma lesto e presto anch'egli sottoscrisse
L'editto, e fitto in publico lo messe.
Io taglio e a tutti uguaglio le cimosse,
E di gabbar, d'assassinar m'instrusse
Desio d'entrate prelibate e grosse.
Varco il mar Malabar, passo in Ormusse,
L'inde isole Melinde e l'onde rosse,
E a chi meno la può do delle busse.