Di padre e madre son forlano italico,
Nato nel mondo ampio, ritondo, ortelico,
Nodrito a pan bollito e vino mielico,
Come da re, non da lachè vandalico.
Benché vesta pretesta da vestfalico
E panno tutto l'anno usi matelico,
Non ho sete però, né sto famelico,
Ma la passo da Crasso e Creso attalico.
Non cangiaria la sorte mia con Stilico,
Ché non ho moglie, o doglie, o morbo colico,
Né uopo ho di silopo di basilico.
Non son parzial, né fazzional diabolico
D'Ispagna o Francia, la bilancia bilico,
Cristianissimo crai, poscrai catolico.