Voglio mettere in lettere ed in carte,
In prose e carmi e bronzi e marmi inserte
Le tue gran lodi, e in vari modi aperte,
E de' miei versi spersi un rubio darte.
Vo' con plettro d'elettro celebrarte
Al vivo mentre scrivo, e in rime esperte
Far dagli sterpi uscir serpi e lucerte,
E di trippe aganippe incoronarte;
Tutte venir le cutte a riverirte,
Gridino i vanti tuoi, stridino forte
Li graoli e piche in querce antiche ed irte;
E i corvi torvi e le cornacchie accorte
Gracchino essequie e requie in sepellirte,
E gnatisca licisca alla tua morte.