Skip to content
1582–1655

21

Ludovico Leporeo

Un uomo ch'io non nomo, empio Cafareo, Ignorantello di cervello aereo, Un poeta di creta, un can cerbereo, Un pelachiù di Belzebù tartareo,

Un vespon galavron, estro tenareo, Mi sugge e strugge in polvere cenereo, E vuolmi morto a torto, senza cereo, Ch'odia la mia salmodia e stil nettareo.

Io però l'alzo, e sbalzo in mar corcireo, E lo martoro con tortoro arboreo, Lo frusto, lo raggiusto, e 'l fo zopireo; Ch'io vivo e scrivo, ancor nonno nestoreo,

E qual si sia in poesia safireo Non la può, signor no, con don Leporeo.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
21 · Ludovico Leporeo · Poetry Cove