Skip to content
1582–1655

16

Ludovico Leporeo

D'amor il mal non val guarir teriaca, Né pozione o confezzione ameca, Né aita alla ferita alcuna arreca Bezàr di Malabar o di Malaca.

Non bianco unguento il mio tormento placa, Né zebibo d'Antibo o di Lubeca, Né mi molce o raddolce la manteca, Empiastro di mentastro o portulaca.

Son privo d'ogni ben, vivo a fatica, Sospiro e non respiro e sembro un'oca, O qual pulcin che a stoppolin s'intrica. Asmo di spasmo, e grido in voce roca,

Ma il traditor d'Amor non m'ode mica, Ned ha di me pietà, molta né poca.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
16 · Ludovico Leporeo · Poetry Cove